Non è una recensione se non ci hai giocato tu per primo.
Ecco esattamente come testiamo un gioco prima di metterlo in lista, e cosa lo fa togliere quando smette di piacerci.
Quanto giochiamo prima di consigliare qualcosa
Non abbiamo un numero di ore fisso: dipende dal gioco. Per un puzzle come Color Block Jam bastano un paio di giorni per capire se regge; per qualcosa con una progressione lunga come Royal Match ci teniamo almeno due settimane, perché è lì che si vede se gli acquisti in-app diventano un muro vero o solo un fastidio superabile.
La regola che ci siamo dati è semplice: se dopo una settimana nessuno dei tre lo ha più aperto spontaneamente, non per "dovere di scrivere la scheda", quel gioco non entra in lista, anche se sulla carta è ottimo.
Su cosa testiamo
Sui nostri telefoni veri, non su emulatori né su dispositivi da ufficio stampa. Trovate i modelli esatti nella sezione "Il nostro setup" in home: un Galaxy A54 5G, un Pixel 7a e un Redmi Note 10 del 2021. Se un gioco scalda troppo o rallenta sul Redmi, lo scriviamo. Non tutti hanno l'ultimo modello, e un consiglio che vale solo su un flagship non ci sembra onesto.
Perché solo Google Play
Perché nessuno di noi tre possiede un iPhone. Potremmo scrivere "disponibile anche su App Store" copiando l'informazione dallo sviluppatore, ma non avremmo mai provato quella versione, e su un sito che si vanta di scrivere solo cose testate sarebbe una contraddizione. Meglio restare su quello che conosciamo.
Cosa fa uscire un gioco dalla lista
Meccaniche simili al gioco d'azzardo
Slot machine mascherate da minigioco, ruote della fortuna a pagamento, loot box con contenuto casuale. Se compaiono anche solo come funzione secondaria, il gioco esce dalla lista.
Contenuti 18+ o PEGI alto
Scriviamo un sito che chiunque in famiglia può leggere. Contenuti per adulti o violenza esplicita sono automaticamente fuori, a prescindere da quanto il gioco sia altrimenti valido.
Energia o vite a tempo nascoste
Se scopriamo, spesso solo giocandoci perché nelle schede dello store non si vede, che il progresso è bloccato da un timer di ricarica non dichiarato, lo segnaliamo e valutiamo se toglierlo.
Pubblicità aggressiva oltre la norma
Un po' di pubblicità nei giochi gratuiti è normale e lo accettiamo: lo scriviamo sempre nella scheda. Ma se gli spot interrompono il gioco più spesso di quanto si giochi davvero, ne parliamo come problema serio, non come dettaglio.