Tre persone di Rimini, una chat e troppe partite a Block Blast!
Nessuno di noi lavora nei videogiochi. Kildersyn esiste perché una lista di giochi scritta da chi ci gioca davvero ci sembrava mancasse.
Ci siamo conosciuti tutti e tre allo stesso posto: il Bagno 26 di Marina Centro, a Rimini. Davide ci lavorava come cameriere stagionale, Chiara veniva a fare i turni di salvamento part-time per pagarsi gli studi di grafica, Simone passava a trovare la sorella che faceva la bagnina. Tre persone diverse, un solo ombrellone libero durante le pause.
La svolta è arrivata a fine ottobre 2022, quando lo stabilimento ha chiuso per la stagione e Rimini si è svuotata come ogni anno. Ci siamo ritrovati a scriverci ancora, ma non più per organizzare i turni: per dirci cosa stavamo giocando la sera, seduti sulla panchina vicino al Ponte di Tiberio a fare due chiacchiere prima di tornare a casa in bici.
Il nome del gruppo WhatsApp era "Kildersyn", un nome senza senso che Simone aveva usato come username su un vecchio gioco, rimasto lì per abitudine. Quando abbiamo deciso di aprire un sito, ce lo siamo tenuti: non significava niente, e proprio per questo andava bene.
Perché un sito, e non solo una chat
Perché ci siamo accorti che le liste online di "migliori giochi" sono quasi tutte scritte da chi non ha superato il quinto livello. Descrizioni copiate dallo store, screenshot presi a caso, trucchi che sono solo il riassunto della descrizione ufficiale. Volevamo scrivere quello che avremmo voluto leggere noi: cosa succede davvero dopo i primi dieci minuti.
Non siamo giornalisti, non siamo game designer. Siamo tre persone che il tempo per giocare ce l'hanno a spizzichi: in pausa, in autobus, aspettando che qualcosa cuocia. E siamo stufi di scaricare giochi che promettono bene e poi chiedono un abbonamento al terzo livello.
Cosa NON facciamo
Non siamo pagati da nessuno sviluppatore per parlare bene di un gioco. Non pubblichiamo file APK, non hostiamo copie modificate, non aggiriamo Google Play in nessun modo: se un gioco non è più disponibile lì, lo togliamo dalla lista, punto. E non fingiamo di avere più tempo di quanto ne abbiamo davvero: gli aggiornamenti arrivano quando arrivano, non secondo un calendario editoriale.
Una nota onesta
Giochiamo dieci minuti alla volta, tra una cosa e l'altra della giornata. Non esistono, nella nostra vita reale, le sessioni da tre ore che servirebbero per scrivere una recensione "completa" in senso classico. Quello che leggete qui è il punto di vista di chi gioca così. Se cercate un'analisi da centinaia di ore su un singolo titolo, probabilmente troverete di meglio altrove, e va benissimo.
Dal 2022 · organizza la lista
Davide Amadori
Cameriere stagionale al Bagno 26 d'estate, in inverno lavora in un bar del centro. Gioca soprattutto a puzzle veloci in pausa pranzo, telefono Samsung Galaxy A54 5G.
Dal 2022 · cura le schede
Chiara Fabbri
Graphic designer freelance, l'unica del gruppo con un telefono davvero recente (Pixel 7a). Preferisce i match-3 e i giochi con un minimo di estetica curata.
Dal 2022 · trova i giochi nuovi
Simone Tonti
Apprendista elettricista, il telefono più vecchio della squadra (Redmi Note 10 ereditato dal fratello). È lui che scova i giochi appena usciti prima degli altri due.